ANFITEATRO ROMANO
L’Anfiteatro romano di Ancona è il luogo nel quale addentrarsi nella storia stratificata della città, dall’Ancona ellenistica al carcere di Santa Palazia, attivo fino agli anni ’70 del secolo scorso, con il suo camminamento di marciaronda a picco sul mare.
L’edificio per spettacoli è stato realizzato in età augustea (fra il I secolo a.C. e il I secolo d.C.) e si colloca nello spazio fra il colle Guasco e il colle di Cappuccini, sfruttando la naturale conformazione della morfologia del terreno a differenza dei più noti anfiteatri costruiti completamente in elevato.
Poteva ospitare fra gli 8.000 e i 10.000 spettatori su venti gradinate, al servizio non solo della città ma di tutti i centri vicini: insieme all’arco dell’imperatore Traiano al porto è il monumento romano più importante di Ancona.
La lunga vita di quest’area nel cuore della città antica inizia però ben prima, con la strada ellenistica che saliva all’acropoli e al tempio di Venere e con le terme romane, e prosegue anche dopo la caduta dell’Impero romano. Edifici medievali riutilizzarono le murature romane, a partire dal XIII secolo viene realizzato sull’Anfiteatro il convento di S. Bartolomeo e poi delle monache di S. Palazia, trasformato poi in carcere nel XIX secolo e rimasto in uso fino al terremoto del 1972.
Oggi l’Anfiteatro, al centro di un nuovo progetto di valorizzazione del Ministero della Cultura, riemerge grazie alle demolizioni dovute agli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale e al sisma del 1972. Case medievali e rinascimentali hanno sfruttato le murature dell’antico edificio per spettacoli e oggi, ristrutturate e restaurate, sono parte della storia verticale della città e ospitano alcuni uffici del Ministero della Cultura.
Lo visito perché:
- È il luogo che racconta 2.000 anni di storia stratificata
- Ha un panorama mozzafiato sul mare
- È la scoperta del cuore antico di Ancona, fra terra e mare
Orari:
L’Anfiteatro, luogo della cultura dell’Istituto “Palazzo ducale di Urbino-Direzione regionale Musei nazionali Marche”, apre alle visite anche grazie alla convenzione triennale 2025-2027 siglata con il Comune di Ancona – Assessorato alla Cultura.
La visita è sempre accompagnata da guide.
Quest’anno per la prima volta la stagione delle visite in Anfiteatro romano inizia con le aperture straordinarie per le festività pasquali il venerdì 3, domenica 5 (Pasqua) e lunedì 6 (Pasquetta) aprile.
Aperture straordinarie: 3, 5 e 6 aprile, 0re 14.00 – 18.00.
– Visite guidate (durata circa 50 minuti); partenza dal Museo Archeologico Nazionale delle Marche alle ore 14.30, 15.30, 16.30;
Le visite regolari saranno attive dal 10 aprile al 25 settembre:
– Martedì alle ore 10.00, visita a cura del personale del Museo archeologico nazionale, prenotazione obbligatoria al numero 071 202602.
– Venerdì e sabato dalle ore 14 alle 18, visite guidate (della durata di circa 50 minuti), con partenza dal Museo archeologico nazionale delle Marche alle ore 14.30, 15.30, 16.30.
Biglietti:
Biglietto integrato Anfiteatro + M A N Marche (con visita guidata all’Anfiteatro e possibilità di visita autonoma del Museo, valido anche il giorno di apertura successivo):
– Intero € 8,00
– Ridotto (18-25 anni,) € 2,00
– Gratuito (minorenni e categorie di legge)
Informazioni: Museo Nazionale Archeologico delle Marche, tel. 071-202602.
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