RINASCIMENTO MARCHIGIANO: OPERE RESTAURATE DAI LUOGHI DEL SISMA LUNGO I CAMMINI DELLA FEDE
MOLE VANVITELLIANA | DALL’11 APRILE AL 15 GIUGNO 2025
ORARI DI APERTURA
- Martedì, mercoledì e giovedì: 16:00-19:00
- Venerdì: 15:00-19:00
- Sabato, domenica e festivi: 11:00-19:00 (inclusi Pasqua, Lunedì dell’Angelo, 25 Aprile, Primo Maggio, Patrono, 2 Giugno)
- Lunedì: chiuso
BIGLIETTI E AGEVOLAZIONI
- Biglietto intero: 8€
- Biglietto ridotto (5€): residenti di Ancona, studenti universitari con tesserino, over 65, under 25, possessori card Feltrinelli, Marche Teatro, Aci e Coop, iscritti FAI, Italia Nostra, Touring Club e Icom, famiglie non residenti con minori, visitatori che pranzano in un ristorante di Ancona, chi ha soggiornato almeno una notte nelle strutture ricettive marchigiane, accompagnatori di residenti anconetani
- Ingresso gratuito: under 16, giornalisti con tessera dell’Ordine, guide turistiche iscritte all’albo nazionale, persone con disabilità e loro accompagnatori, ospiti per almeno 2 notti nelle strutture ricettive di Ancona
PACCHETTO TURISTICO SPECIALE
Visita guidata integrata (10€): ingresso alla mostra e alla Marciaronda (con vista panoramica su Ancona) disponibile venerdì, sabato e domenica alle 18:00, su prenotazione: pinacoteca@anconaservizi.it o 333 6168898. Possibilità di aperitivo a prezzo speciale (10€) presso The Mole – Caffè letterario.
Possibili visite guidate anche in orari notturni, estese ad altri luoghi della Mole Vanvitelliana (Marciaronda, Museo Omero, Collezione Design) su prenotazione.
LA MOSTRA
“Rinascimento Marchigiano” presenta importanti opere d’arte restaurate provenienti dalle zone colpite dai sismi del 2016-2017 (area Sud delle Marche) e del 2022 (province di Pesaro Urbino e Ancona).
Promossa da Anci Marche e Pio Sodalizio dei Piceni, la mostra rappresenta un’opportunità per valorizzare territori danneggiati dal terremoto che, attraverso l’arte, possono rinascere. Dopo le tappe di Roma e Ascoli Piceno, l’esposizione approda ad Ancona prima di proseguire verso San Severino Marche.
Tra le opere più significative: il Crocifisso ligneo del XIII secolo dalla chiesa del Santissimo Salvatore di Ancona, il dipinto “San Carlo Borromeo in gloria e santi” di Cesare Dandini dalla chiesa del Santissimo Sacramento (entrambe le chiese anconetane sono attualmente chiuse a causa del sisma), e la “Madonna in trono col Bambino e sant’Anna, san Rocco e san Sebastiano” di Lorenzo d’Alessandro dal Museo Piersanti di Matelica. L’esposizione include anche opere di Carlo Crivelli, Antonio Vivarini, Pietro Alamanno e Cola dell’Amatrice.
La mostra è realizzata in collaborazione con le Soprintendenze regionali e col contributo del Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, del Ministero della Cultura, della Regione Marche e dei comuni ospitanti.




