PARCHI

Parco Posatora Belvedere

Inaugurato nel 2005, il parco Belvedere si estende sul pendio affacciato sul mare compreso nel rione di Posatora e sorge nei luoghi dove erano ubicati un ospedale, un polo dell’università e una centrale di polizia. Questi edifici, insieme a molte altre palazzine, sono crollati nel 1982 a causa di una grande frana (frana “Barducci”) che ha coinvolto anche altri due rioni di Ancona sottostanti a quello di Posatora: la Palombella (di fronte al porto turistico) e il Borghetto (quest’ultimo completamente scomparso).

Una leggenda narra che proprio qui gli angeli avrebbero posato la Santa Casa, in viaggio verso Loreto, per riposarsi (da questo fatto prende il nome il rione posa et ora).

Attrezzato con percorsi pedonali, aree giochi per i più piccoli e tavoli in legno dove poter desinare, è arricchito nella sua parte più alta da un piccolo anfiteatro moderno per gli spettacoli e da un bar; gode di un’ottima vista sul mare, sul porto e su tutto il nucleo del centro storico della città. Nell’ampia area sottostante, versante Palombella, si distingue il parco “Eraclio Fiorani”.

Parco della Cittadella

Nel quartiere Capodimonte, sulla sommità del colle Astagno e per opera dell’architetto Antonio da Sangallo il Giovane (1484 – 1546), sorge “La Cittadella”, un’edificazione militare rinascimentale realizzata nel 1532 che si affaccia sulla città e sul porto.
All’interno dell’antico campo trincerato si trova il Parco della Cittadella, che prende il nome proprio dall’adiacente Cittadella.

La struttura del parco risente dell’origine militare dell’area, infatti i camminamenti e le opere in esso presenti sono generalmente incassati, come la vecchia polveriera napoleonica “Beato Amedeo”, o coperti da terrapieni rialzati per proteggerli dall’osservazione terrestre.
Accanto al parco si trova un’area esterna riservata ai cani e poco distante un altro parco, quello del Pincio.

Il parco, ricco di un’abbondante vegetazione, è assiduamente frequentato e ospita anche alcune manifestazioni; sono presenti saliscendi oltre che tratti pianeggianti, rendendolo un luogo ideale per chi intende tenersi in forma correndo su percorsi misti.

Forte Altavilla

Il Forte Altavilla, situato a nord del Parco del Conero, nel quartiere di Pietralacroce, faceva parte (con Forte Umberto-Garibaldi, sul vicino Monte Pelago) della seconda linea difensiva di Ancona. Situato in un promontorio sul mare, fu costruito con pietra del Conero subito dopo l’Unità d’Italia, fra il 1863 e il 1866, su progetto dell’ingegnere Giuseppe Morando quando Ancona venne proclamata nel 1860 “piazzaforte di prima classe” per l’importanza strategica del porto.

Negli anni Ottanta del Novecento il forte è stato smilitarizzato, recuperato e adibito a parco cittadino, grazie anche all’impegno del comitato di quartiere di Pietralacroce. Caratteristica è la presenza di alberi di mandorlo, testimonianza del periodo in cui il forte, ancora militare, era però adibito a coltivazioni e orti.

Ogni anno si svolgono al forte visite guidate nell’ambito della manifestazione “Ancona Trekking Urbano”, una passeggiata turistica urbana a piedi organizzata dall’amministrazione comunale per visitare e conoscere meglio la città e che riscuote sempre crescente successo di partecipazione di pubblico. Inoltre, nel periodo natalizio, il forte è suggestivo scenario di un presepe vivente organizzato dai cittadini di Pietralacroce. Durante l’estate vi si svolge la manifestazione “Festa per la libertà dei popoli”.

Parco del Pincio

Nato dopo la presa di Roma del 1870, è il più antico parco pubblico della città. È posizionato sul Colle Santo Stefano a quasi 100m d’altezza e dal suo belvedere è possibile godere di una vista sul mare, sui colli e sulla città, di cui si riescono a scorgere molti dei suoi principali monumenti e punti di interesse: il Palazzo del Governo, le Chiese di San Domenico e di San Francesco alle Scale, il Duomo di San Ciriaco, Piazza Cavour, il Porto Antico, il Faro Vecchio, il Campo degli Ebrei e il Bastione del Cassero.

È presente un monumento alla Resistenza; scultura in bronzo dell’artista Pericle Fazzini (1913 – 1987), che riporta la frase “La Repubblica sorta dalla Resistenza si gloria della sua origine”.  Il monumento, inaugurato il 17 ottobre 1965, rappresenta un uomo appeso per le braccia a un ramo di un albero stilizzato a sembianze umane, con al lato opposto un uccello posato sul ramo.

Quello del Pincio è un parco ricco di sempreverdi, con un’impostazione geometrica dei sentieri e, in una parte del parco, le mura ottocentesche fanno da sfondo all’area giochi per bambini, alla pista di pattinaggio e al campo da calcio.

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