Da aprile a settembre 2026 riapre al pubblico l’Anfiteatro romano di Ancona con la stagione di visite guidate “Echi. Voci dal passato, suoni del presente”, un progetto curato dal MAN Marche e dagli Assessorati alla Cultura e al Turismo del Comune di Ancona.
L’Anfiteatro è uno dei luoghi più affascinanti della città: costruito tra il colle Guasco e il colle dei Cappuccini, poteva ospitare circa 8.000 spettatori ed è, insieme all’Arco di Traiano, il monumento romano più importante di Ancona. La sua storia attraversa i secoli — dalla strada ellenistica che saliva all’acropoli e al tempio di Venere, passando per il convento medievale di San Bartolomeo, fino al carcere di Santa Palazia, attivo fino al terremoto del 1972. Oggi l’area, al centro di un progetto di valorizzazione del Ministero della Cultura, torna protagonista con un percorso di visita che si affaccia a picco sul mare.
Aperture straordinarie di Pasqua — La stagione si apre eccezionalmente il 3, 5 e 6 aprile (Venerdì Santo, Pasqua e Pasquetta), con visite guidate di circa 50 minuti in partenza dal Museo Archeologico Nazionale delle Marche alle ore 14.30, 15.30 e 16.30.
Da aprile a settembre — Dal 10 aprile al 25 settembre le visite proseguono con cadenza regolare: il martedì alle 10 (a cura del personale del Museo, prenotazione obbligatoria) e il venerdì e sabato con partenze alle 14.30, 15.30 e 16.30.
Il biglietto integrato Anfiteatro + MAN Marche (8 €, ridotto 2 € per i 18-25 anni, gratuito per i minorenni) comprende la visita guidata all’Anfiteatro e l’ingresso autonomo al Museo Archeologico Nazionale delle Marche, ospitato nello splendido Palazzo Ferretti. Il biglietto è valido anche per il giorno di apertura successivo. All’interno del MAN Marche è possibile visitare anche i Depositi Aperti, con oltre 6.000 reperti accessibili al pubblico.
Info e prenotazioni: 071 202602





