CARLO MARATTI E L’INCISIONE: CONVEGNO E INAUGURAZIONE MOSTRA

Convegno internazionale di studi “Carlo Maratti bilanci e nuovi orizzonti” il 19 dicembre alle ore 10.00 presso la Pinacoteca Civica Francesco Podesti di Ancona.

Seguirà l’inaugurazione della III tappa della mostra “Carlo Maratti e l’incisione” alle ore 17.00.

Il Comune di Ancona, la Regione Marche e il Comitato Nazionale per le celebrazioni del IV centenario della nascita di Carlo Maratti, dedicano al pittore nato a Camerano, la giornata di studi e approfondimenti “Carlo Maratti bilanci e nuovi orizzonti” a cura di Anna Maria Ambrosini Massari e Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. Il convegno intende fare il punto sui nuovi studi e approfondimenti sull’artista.

Nel pomeriggio sarà inaugurata, sempre presso la Pinacoteca Civica Francesco Podesti, la terza tappa della mostra “Carlo Maratti e l’incisione” che si propone di mettere in luce un aspetto decisivo del successo dell’artista: il rapporto tra pittura, incisione e riproduzione grafica come strumenti di diffusione e consacrazione del linguaggio marattesco. La mostra è ideata e curata da due tra i più autorevoli studiosi del barocco romano, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò e Stefano Papetti.


Introdotto e moderato da Anna Maria Ambrosini Massari (Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”),
il convegno prevede i seguenti interventi:

– Simonetta Prosperi Valenti Rodinò (già Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”) Genesi e ragione di una monografia tradizionale: un punto di partenza, non di arrivo.
– Silvia Ginzburg (Università “Roma Tre”) Il problema della giovinezza di Maratti.
– Vincenzo Mancuso (Université Paul Valery, Montpellier 3) Carlo Maratti e i dipinti per la devozione privata: la questione delle repliche e delle copie.
– Angelo Faraci (Università degli Studi di Palermo) Il ritrovamento della Santa Rosalia dipinta da Maratti per il Principe di Villafranca.
– Stefano Papetti (Curatore delle Collezioni Comunali di Ascoli Piceno) Maratti e le Marche.

A conclusione della giornata di studi Anna Maria Ambrosini Massari presenterà i due vincitori delle borse di studio emanate dal Comitato Nazionale: Elisa Martini e Lorenzo Grimaldi.


La mostra come progetto culturale e scientifico

Questo progetto rappresenta un raro esempio di mostra monografica sull’opera incisoria di Maratti, costruita con metodo scientifico e filologico. L’iniziativa non si limita a una celebrazione retorica, ma si pone come strumento di ricerca, divulgazione e valorizzazione patrimoniale. Le opere esposte, molte delle quali inedite al grande pubblico, gettano nuova luce sulla funzione della stampa d’arte nel Seicento, intesa non solo come riproduzione ma come amplificazione simbolica del prestigio dell’artista.


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«Con il convegno di studi e la mostra dedicati a Carlo Maratti il comune di Ancona entra nel vivo delle Celebrazioni dell’artista e la Pinacoteca Civica assume il ruolo palazzo dell’arte, hub progettuale ed espositivo dove la ricerca e lo studio si uniscono al godimento dei capolavori, tra cui la grandiosa pala d’altare di Carlo Maratti “Madonna in gloria e santi”, proveniente dalla distrutta chiesa di San Nicola di Ancona. Con la mostra dedicata a Umberto Grati, in attesa di accogliere il Ritratto di balestriere di Lorenzo Lotto, la mostra delle incisioni, alcune delle quali realizzate dallo stesso artista, il calendario degli eventi natalizi si arricchisce, contribuendo alla valorizzazione di Ancona, candidata capitale della Cultura italiana 2028, come città d’arte. – dichiara Marta Paraventi Assessore alla Cultura di Ancona.
«Celebrando Carlo Maratti, celebriamo non solo un artista straordinario, ma una visione del classicismo romano – ha dichiarato Claudio Strinati Presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del IV Centenario della nascita di Carlo Maratti, storico dell’arte e Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca – che ha avuto una risonanza europea. L’incisione fu per Maratti uno strumento di modernità: capì prima di altri che la diffusione delle immagini sarebbe stata la chiave per consolidare la memoria del proprio stile. Questa mostra, profondamente documentata e scientificamente rigorosa, offre una rara occasione per riflettere sull’importanza della riproduzione nell’affermazione dell’identità artistica».
Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, curatrice della mostra, storica dell’arte e massima esperta di Carlo Maratti, evidenzia: «L’obiettivo della mostra è ricostruire, con metodo filologico, il ruolo dell’incisione nella strategia artistica e culturale di Maratti. Si tratta di un progetto che riunisce per la prima volta un corpus straordinario di opere, molte delle quali raramente esposte o inedite, restituendo la complessità di un artista che fu protagonista assoluto della Roma barocca, ma anche attento promotore della propria immagine nel contesto europeo».
«Maratti seppe coniugare la raffinatezza del segno alla forza del messaggio – ha sottolineato Stefano Papetti co-curatore della mostra, storico dell’arte e Curatore delle Collezioni Civiche di Ascoli Piceno – affidando alle stampe il compito di rendere perenne e accessibile la propria opera. Questa mostra consente di percorrere la sua biografia artistica attraverso l’incisione, che diventa qui non solo strumento di diffusione, ma elemento chiave per comprendere l’evoluzione del gusto e della committenza tra Seicento e Settecento»


INFORMAZIONI
071 2225047-6625-6626
pinacoteca@comune.ancona.it

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