Torna Ancona napoleonica, riflettori su gioielli e costumi stile Impero

Tre appuntamenti alla Mole Vanvitelliana per riscoprire il legame tra Ancona, le Marche e l’età napoleonica: gioielli, abiti d’epoca, architetture e grandi battaglie raccontate da storici, docenti universitari e rievocatori.

Torna il ciclo “Ancona e le Marche nell’Italia napoleonica”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato al Turismo del Comune di Ancona nell’ambito del Festival della Storia, con la collaborazione dell’Istituto Storia Marche. Tre incontri alla Mole Vanvitelliana, tra maggio e settembre, per esplorare un’epoca che ha lasciato tracce profonde nella storia, nell’arte e nell’architettura della città e del territorio.

Si comincia sabato 16 maggio alle ore 9.30 nella Sala delle Polveri con “I gioielli di Napoleone”: dopo i saluti istituzionali degli assessori Daniele Berardinelli (Turismo) e Antonella Andreoli (Politiche Educative), il Prof. Riccardo Piccioni dell’Università di Macerata offrirà un’introduzione storica al periodo napoleonico. Interverranno poi Giovanna Maria Caporaloni, storica del costume, e Giovanna Massacci, consulente in petrografia applicata ai beni culturali e geo turismo. La mattinata sarà arricchita dalla presenza dei rievocatori in divisa d’epoca dell’Accademia di Oplologia e Militaria, da un’esposizione di gioielli e progetti del Liceo Artistico E. Mannucci di Ancona (indirizzo Design) e da una mostra di abiti su manichino e figurini realizzati dagli studenti dell’indirizzo Sistema Moda dell’Istituto Vanvitelli Stracca Angelini.

Il 22 maggio, venerdì alle 17.30, sempre alla Sala delle Polveri, il secondo appuntamento è dedicato alle architetture del potere: “Reminiscenze napoleoniche: il Palazzo dell’Appannaggio e altre dimore”. Dopo i saluti dell’assessore Berardinelli, tre docenti universitari porteranno le loro ricerche sul tema: la Prof.ssa Giovanna D’Amia del Politecnico di Milano parlerà della corte milanese e del sistema delle residenze del Regno d’Italia; il Prof. Francesco Ceccarelli dell’Università di Bologna analizzerà le architetture di Stato e le residenze neoborghesi in età napoleonica; il Prof. Antonello Alici dell’Università Politecnica delle Marche approfondirà il rapporto tra porto, città e architettura nelle Marche napoleoniche.

Chiude il ciclo, domenica 6 settembre alle ore 19 nell’Auditorium della Mole Vanvitelliana, l’incontro “I folli marescialli di Napoleone”, inserito nel programma del Festival della Storia. Il Prof. Luigi Mascilli Migliorini — membro dell’Accademia dei Lincei e della Federazione Europea delle Città Napoleoniche (FECN) – Destination Napoleon — dialogherà con il giornalista e storico Sergio Sparapani.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Per informazioni: festivalstoriancona.it